Il mio primo contatto con la Medicina Esogetica? Un puro caso!

Perché bisogna dormire?

A prima vista sembra facile rispondere alla domanda “perché bisogna dormire?” La risposta suona così: per riposare. Eppure in un’epoca in cui le persone sono sottoposte ad impulsi esterni sempre più forti e devono rispettare dei tempi sempre più veloci, il concedersi veri momenti di quiete diventa una sfida.
Il sonno è considerato il più importante rigeneratore della nostra vita, non solo dalla Medicina Esogetica. Dormire è una grande necessità come mangiare e bere. Il sonno regola la rigenerazione del corpo e del cervello, l’eliminazione delle tossine del metabolismo e il riordino dei conflitti emozionali.

La Medicina Esogetica ha una visione particolare del sonno che distingue in sonno naturale e sonno tossico. Il sonno naturale si fonda sulla stanchezza normale, mentre il sonno tossico sull’esaurimento. Il sonno naturale dona forza ed è contrassegnato da sogni belli e piacevoli, mentre il “sonno tossico” è descritto anche come sonno cupo e letargico nel quale la persona è afflitta da sogni paurosi e incubi. Dopo una notte di questo tipo ci si sveglia a pezzi, stanchi e depressi.

A questo proposito si distingue tra la quantità di sonno e il ritmo del sonno. Mentre nella quantità di sonno l’individualità di colui che dorme esercita un ruolo, nel ritmo del sonno pare si tratti di un valore predefinito dalla natura. Proprio la perdita del ritmo è in grado di far sorgere molte malattie, cosa che si conosce da poco tempo. E così si riscontrano aumento della pressione sanguigna, e valori sballati del colesterolo, della glicemia e dell’acido urico. Se si regola questo ritmo sballato, spontaneamente migliorano i parametri indicanti la malattia.

Il sonno serve per la ripresa e il rafforzamento del nostro sistema organico. Senza il sonno non potremmo esistere. Questa comunque è solo una faccia della medaglia. All’interno del sonno esiste uno spazio che è riservato al rafforzamento e al ristoro della nostra psiche: lo spazio dei sogni.

Prima di occuparci di questo, dovremmo conoscere qualcosa riguardo al ritmo naturale del cervello che è quello che ci permette di essere svegli, di addormentarci e di sognare.

L’essere svegli e il sonno sono caratterizzati da un ritmo naturale del cervello che ha delle vibrazioni misurabili. Le onde beta (38 – 15 Hz) sono quelle normali della coscienza vigile. Le onde alfa (14 – 8 Hz) si registrano nello stato di rilassamento, simile al sogno ad occhi aperti. Nel sonno, poi, si distinguono le onde teta (7 – 4 Hz) che caratterizzano la fase REM e le onde delta (3 – 0,5 Hz), quelle che hanno la più bassa frequenza e che si registrano nel sonno privo di sogni.

La veglia e il sonno sembrano essere separati uno dall’altra, eppure questi due stati hanno tra loro un’inscindibile relazione. Noi definiamo il collegamento tra le onde beta e le onde delta come asse “maschile”, “intellettuale”, “fisica”, mentre il collegamento tra alfa e teta esprime il polo opposto della “femminilità”, in cui sono “insediate” l’interiorizzare, la quiete, il sognare e la continua meditazione.

Un’iperattività dell’asse “beta-delta” indica persone che raramente ricordano i loro sogni e molto spesso rimangono bloccati nel sonno tossico. Così il ritmo del sonno è disturbato e non ha luogo la rigenerazione cerebrale.

Iperattività dell’asse “alfa-teta”: anche qui non vengono soddisfatte le necessità di rigenerazione della vita. L’iperattività del “sognare” ha come conseguenza un deficit della struttura cellulare fisica. Solo il ritmo equilibrato tra tutte e quattro le onde garantisce la salute, la permanente rigenerazione e la libertà interiore ed esteriore.

Osservando più intensamente il ritmo del cervello e le ripercussioni che esso ha sull’intero sistema del corpo, non risulta facile rispondere alla domanda “perché bisogna dormire?”. Certo è che il ritmo del sonno rigenera sia il corpo che il cervello. Innumerevoli esperimenti fatti in altrettanti laboratori del sonno hanno dimostrato che il ritmo del sonno segue precise fasi durante la notte. È proprio per via di tutti questi fattori che il sonno salutare ha un ruolo così importante nella Medicina Esogetica.